3:32


Titolo: 3:32

Organico: 4 strumenti anonimi

Anno: 2010

Editore: Sifare edizioni musicali

Committente: Campagna "Un nido per L'Aquila"

Dedicatario: Vittime del sisma in Abruzzo del 2009

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Il brano 3’32’’ nasce su commissione della campagna di raccolta fondi “Un nido per
l’Aquila”, finalizzata alla costruzione di un asilo nido a L’Aquila dopo il sisma del 2009; i proventi in termini di vendite e diritti d’autore - per volontà del compositore e dell’editore - sono interamente devoluti al progetto umanitario.
L’opera è stata composta per quattro strumenti anonimi, cioè non specificati in partitura, è così possibile farla eseguire alle formazioni più diverse, dal quartetto d’archi a quello di fiati, dal quartetto di chitarre a quello vocale, ecc.
È un’unica linea melodica, una sequenza di note desunte dall’antico requiem gregoriano eliminandone i suoni ribattuti; tale sequenza viene eseguita dai quattro strumenti ad altrettante velocità diverse, in un crescendo che verrà interrotto bruscamente al suo apice esattamente dopo 57 battute ovvero al minuto 3’32’’, orario della prima scossa sismica in Abruzzo nella notte del 6 aprile 2009.
È la metafora delle vite e delle storie spezzate durante quella notte, tutte simili e diverse, solitarie eppure accomunate da un’unica vicenda; i quattro strumenti anonimi incarnano le anonime vite di chi, quella notte, ha concluso il suo viaggio.
Ed è, allo stesso tempo, la rinuncia del compositore alla forma e alla compiutezza, è
l’accettazione che l’opera non può che perseguire la propria elezione artistica soltanto nella forma del frammento, rinunciando a quella compiutezza estetica che oggi ci appare lontana, irraggiungibile se non addirittura anacronistica.